Berlucchi Vintage Nature: i nuovi Franciacorta

Vino Franciacorta Berlucchi Vintage Nature
Image: Berlucchi

Berlucchi presenta la linea di vini Franciacorta Vintage Nature, la nuova identità della linea precedentemente conosciuta come Berlucchi ’61 Nature. Un cambio di nome e immagine che racconta una direzione precisa: portare al centro il carattere più essenziale, selettivo e territoriale della produzione della cantina che ha dato origine alla Franciacorta.

La collezione comprende tre Franciacorta millesimati a dosaggio zero, espressione di vendemmie specifiche, lunghi affinamenti e un approccio enologico costruito sulla valorizzazione delle caratteristiche di ogni vino.

Vintage Nature, una nuova identità

Vino Franciacorta Berlucchi Vintage Nature

Image: Berlucchi

A caratterizzare i Vintage Nature sono numeri contenuti, ricerca agronomica, selezione rigorosa delle uve e oltre cinque anni di affinamento sui lieviti. Ogni bottiglia nasce per raccontare il profilo irripetibile di una singola annata, senza sovrapporre le caratteristiche della vendemmia a quelle di altre annate.

Il nome racchiude la filosofia della linea. Vintage richiama l’origine millesimata dei vini, mentre Nature sottolinea il dosaggio zero e la volontà di lasciare emergere con maggiore autenticità il carattere della terra. Il claim “A Tribute to Nature” completa questa visione, ribadendo il legame tra la cantina e il territorio franciacortino.

Tre Franciacorta, tre interpretazioni

Vino Franciacorta Berlucchi Vintage Nature

Image: Berlucchi

La linea Vintage Nature si compone di tre etichette, differenti per vitigni e interpretazione enologica. A unirle sono la scelta del millesimo, il dosaggio zero e un lavoro di affinamento orientato a esprimere il carattere di ogni vino.

Vintage Nature Terroir 2020

La cuvée Vintage Nature Terroir 2020 mette in primo piano il concetto di terroir e il dialogo tra Chardonnay e Pinot Nero. Il risultato nasce dall’incontro tra la composizione dei suoli morenici, l’andamento climatico dell’annata e le scelte enologiche della cantina.

La vendemmia 2020 è stata caratterizzata da una primavera soleggiata e asciutta, da un giugno fresco e da un luglio ventilato. Le buone escursioni termiche hanno favorito una maturazione equilibrata del frutto.

Vintage Nature Blanc de Blancs 2019

Il Vintage Nature Blanc de Blancs 2019 è prodotto con Chardonnay in purezza. L’etichetta punta su finezza, eleganza aromatica e sapidità, attraverso una lettura essenziale e verticale del vitigno principe della Franciacorta.

L’assenza di dosaggio e il tempo di affinamento contribuiscono a definire un vino in cui il carattere dello Chardonnay viene interpretato senza aggiunte zuccherine finali.

Vintage Nature Rosé de Noirs 2019

Vino Franciacorta Berlucchi Vintage Nature

Image: Berlucchi

Il Vintage Nature Rosé de Noirs 2019 nasce da Pinot Nero al 100%, proveniente dai vigneti di proprietà Quindicipiò e Gaspa.

Si presenta con un colore rosa magnolia intenso e riflessi corallo. Il profilo aromatico richiama piccoli frutti di bosco, melagrana, ribes, pepe rosa e tè nero. Il dosaggio zero ne sottolinea la profondità e la trama tannica, contribuendo a delineare un Franciacorta dalla struttura marcata e dalla spiccata tensione.

Il tempo come strumento enologico

La scelta di utilizzare annate diverse per le tre etichette risponde a un preciso approccio produttivo. Nel caso dei millesimati 2019, per esempio, i vini ottenuti da un solo vitigno hanno richiesto un affinamento in bottiglia più lungo rispetto alla cuvée.

Questa decisione riflette la volontà di Berlucchi di adattare il percorso di produzione alle caratteristiche di ogni vino, vitigno e vendemmia. Il tempo diventa così uno strumento di interpretazione, capace di accompagnare l’evoluzione del vino senza forzarne il carattere.

Una linea profondamente legata alla Franciacorta

Le uve destinate ai Vintage Nature provengono da vigneti situati all’interno del semicerchio morenico a sud del Lago d’Iseo, nel cuore della Franciacorta. Le vigne si trovano quasi interamente nel comune di Corte Franca, dove Berlucchi ha la propria sede.

Qui suolo, clima, altitudine, vitigno e competenza umana concorrono a definire il concetto di terroir. Per Berlucchi, il territorio non rappresenta soltanto un’origine geografica, ma un’identità da interpretare attraverso il lavoro in vigna e in cantina. La cantina, che nel 1961 produsse le prime 3.000 bottiglie di Franciacorta, continua così a raccontare l’evoluzione della denominazione attraverso scelte agronomiche, enologiche e culturali.

Il Protocollo Berlucchi per la Viticoltura Rigenerativa

Il rapporto con la terra trova una nuova espressione nel Protocollo Berlucchi per la Viticoltura Rigenerativa (PBVR), adottato dall’azienda a partire dal 2026, che riunisce regole e pratiche agricole pensate per tutelare e rigenerare il capitale naturale dei vigneti, attraverso interventi concreti nella gestione quotidiana della vigna.

La filosofia parte da un principio fondamentale: la qualità del vino nasce prima di tutto in campagna. Per questo il lavoro comprende la cura del suolo, la vendemmia manuale, la selezione dei grappoli e l’osservazione attenta delle singole parcelle. In cantina, la stessa attenzione prosegue con pressature soffici e progressive e con il frazionamento dei mosti, operazioni che permettono di isolare la parte più elegante e rappresentativa del frutto.

Caterina Di Iorgi
Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all’Albo dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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