Settembre nelle Langhe: vendemmia e feste del vino

Vendemmia Didattica Langhe
Image: Ente Turismo Langhe Monferrato Roero

Settembre è uno dei periodi più affascinanti per visitare le Langhe durante la vendemmia. Le colline del Piemonte, tra Cuneo e Asti, cambiano colore e i vigneti diventano il centro della vita del territorio. È il momento in cui le uve vengono raccolte e le cantine si animano di attività, degustazioni e appuntamenti dedicati alla cultura del vino.

Per chi cerca cosa fare nelle Langhe a settembre, il calendario del 2026 propone numerose occasioni per entrare in contatto con produttori e cantine, partecipare alla raccolta dell’uva e conoscere più da vicino le tradizioni vitivinicole piemontesi. Dalle feste della vendemmia alle degustazioni itineranti nei borghi, ecco alcuni degli appuntamenti da segnare in agenda.

Festa della Vendemmia a Fontanafredda

Visita in cantina Langhe botti vino

Image: Ente Turismo Langhe Monferrato Roero

Il primo grande appuntamento è la Festa della Vendemmia a Fontanafredda, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 presso il Villaggio Narrante di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba.

La manifestazione celebra il momento più importante dell’anno per il mondo vitivinicolo attraverso un programma che combina vino, gastronomia, musica e tradizioni popolari. Il paesaggio delle colline di Serralunga d’Alba diventa lo scenario di una festa pensata per coinvolgere sia gli appassionati sia chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla cultura della vendemmia.

Tra le attività più caratteristiche c’è la pigiatura dell’uva con i piedi, un gesto legato alla tradizione contadina che permette di riscoprire una delle fasi più simboliche della lavorazione dell’uva. La festa propone inoltre street food piemontese, musica dal vivo e diverse attività di intrattenimento.

Io, Barolo a Castiglione Falletto

Langhe vendemmia Settembre Calice di Barolo

Image: Strada del Barolo

Sabato 12 settembre 2026 l’attenzione si sposta a Castiglione Falletto per Io, Barolo, appuntamento dedicato al vino simbolo delle Langhe. Il borgo storico ospiterà oltre 30 produttori, offrendo ai visitatori la possibilità di degustare diverse espressioni di Barolo direttamente attraverso il racconto delle cantine.

L’evento segue la formula della degustazione itinerante. Il centro storico diventa così un percorso tra produttori, bottiglie e paesaggio, con il castello e le colline vitate a fare da sfondo. Tra gli appuntamenti speciali dell’edizione 2026 figura anche una degustazione dedicata al Barolo 2006, pensata per celebrare il ventesimo anniversario della Strada del Barolo.

Festa del Vino di Go Wine ad Alba

Langhe vendemmia Settembre Calice di Barolo

Image: Ente Turismo Langhe Monferrato Roero

Un altro appuntamento da non perdere è la Festa del Vino di Go Wine, che nel 2026 torna nel centro storico di Alba in due domeniche: 20 e 27 settembre. Le vie principali del centro vengono trasformate in una grande Via del Vino all’aperto, e i banchi di degustazione permettono di incontrare direttamente i produttori e scoprire le diverse denominazioni di Langhe e Roero.

Il percorso coinvolge alcune delle zone più centrali di Alba, creando un’atmosfera particolarmente vivace. La degustazione diventa così anche un’occasione per visitare la città, passeggiare tra le sue vie e scoprire il territorio attraverso i vini.

Per il 2026 il biglietto per la degustazione prevede il calice e la taschina, mentre sono disponibili formule che includono anche l’accesso alla Go Wine Lounge, dedicata a una selezione di Barolo e Barbaresco. La manifestazione è adatta sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi al mondo del vino in maniera informale, incontrando direttamente chi lo produce.

Vendemmia didattica nelle Langhe

Vendemmia Didattica Langhe

Image: Ente Turismo Langhe Monferrato Roero

Per vivere la vendemmia in modo più diretto, una delle esperienze più interessanti è partecipare a una vendemmia didattica. In questo caso non ci si limita a osservare il lavoro nei vigneti, ma si entra direttamente nei filari per scoprire le diverse fasi della raccolta.

Tra le realtà che propongono questa esperienza nel 2026 c’è Cascina Fontanette, a Santo Stefano Belbo. Le attività sono previste dal 12 settembre al 4 ottobre e comprendono momenti dedicati alla raccolta dell’uva e alla tradizionale pigiatura con i piedi. Dopo la raccolta, la visita può proseguire in cantina, dove viene spiegato il percorso che porta l’uva dalla vendemmia alla produzione del vino.

Il costo indicato per l’attività di vendemmia e pigiatura è di circa 10 euro a persona, mentre è possibile aggiungere una degustazione accompagnata da prodotti locali. Queste iniziative sono particolarmente interessanti anche per le famiglie, perché permettono ai bambini di avvicinarsi alla tradizione agricola attraverso un’attività pratica e coinvolgente.

Vignaiolo per un giorno: vivere la vendemmia

Un’altra possibilità per scoprire le Langhe durante la vendemmia è cercare esperienze che permettano di affiancare direttamente i produttori nei giorni della raccolta.

Il progetto “Vignaiolo per un Giorno”, promosso attraverso i canali turistici delle Langhe, Monferrato e Roero, nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare i visitatori al lavoro quotidiano nelle vigne.

Il valore di queste esperienze è soprattutto quello di mostrare il territorio da una prospettiva diversa da quella del semplice turismo enogastronomico. La vendemmia diventa un momento per conoscere le tecniche di raccolta, ascoltare le storie dei produttori e comprendere quanto lavoro ci sia dietro una bottiglia di vino.

Visitare le Langhe a settembre significa scoprire il territorio nel momento in cui il vino diventa protagonista. I vigneti sono animati dalla vendemmia, le cantine aprono le porte ai visitatori e i borghi ospitano feste e degustazioni.

Il periodo è inoltre ideale per esplorare alcuni dei borghi più conosciuti delle Langhe, come Barolo, La Morra e Monforte d’Alba, alternando visite alle cantine, passeggiate tra i vigneti e soste gastronomiche.

Caterina Di Iorgi
Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all’Albo dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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