La Fabbrica dello Zucchero, l’interessante e innovativo progetto di riconversione della storica area industriale di Rrovigo, nell’anno zero della sua attività propone il 28 e 29 settembre 2019, il Festival “Tensioni – Geografia delle relazioni”, un evento a cui partecipano artisti, professionisti di spessore etico e culturale e giovani attivi su progetti interdisciplinari, col preciso obiettivo di sollecitare una riflessione sulle forze, energie, scosse che generano cambiamenti.

Il Festival Tensioni intende indagare e riflettere – in modo interdisciplinare – sulla Geografia delle Relazioni, quelle tensioni positive e negative che animano l’uomo e la società in cui viviamo. Una due giorni in cui, attraverso il teatro, la danza, la musica, la narrazione, gli incontri, si incrociano sguardi nuovi, punti di vista inaspettati che fanno guardare la realtà con occhi diversi.

E’ un Festival articolato, multiforme, dal programma intenso, desideroso com’è di confrontarsi e rapportarsi su temi dibattuti e attuali, per attingere a piene mani da esperienze significative e dar senso e pratica a una nuova visione del presente e del futuro.

La Fabbrica dello Zucchero di Rovigo è un’affascinante start up che prende il nome dalla sua stessa sede, quel complesso industriale dell’ex zuccherificio che, a seguito di un’importante opera di recupero, ospita da qualche anno il polo universitario e alcune interessanti start up. Da aprile è un polo multidisciplinare per l’arte e la cultura, il design, la danza, la musica e il teatro.