Scaldano il cuore, l’unicità è la loro caratteristica più spiccata, sorprendono per la loro forza, ma lasciano trasparire una nota di dolcezza: la nuova birra artigianale firmata Doppio Malto e i papà di tutto il mondo hanno molto in comune. Una figura da celebrare, soprattutto in questo anno particolare: come riporta The Guardian, infatti, durante il lockdown di marzo i padri hanno lavorato in media un’ora e 37 minuti in meno rispetto al solito, potendo dedicare molto più tempo alla cura dei propri figli (+58%). Ed è così che con l’avvicinarsi del 19 marzo, il birrificio nato ad Erba propone una birra perfetta anche per essere regalata ai papà, che se ne abbia uno oppure due, che sia già navigato o che si stia preparando a tenere in braccio un figlio per la prima volta. La Doppia, questo il nome scelto da Doppio Malto per la birra che si va a sommare alle nove già disponibili online, è una doppelbock avvolgente e con una gradazione alcolica pari al 7,9%. Si contraddistingue per il suo carattere deciso e il colore scuro, quasi nero. A renderla speciale sono profumi e sapori speziati che trasportano in mondi diversi: il caffè e il tabacco parlano di un fine pasto a tavola, mentre cioccolato e liquirizia evocano gli odori dell’infanzia.

DoppioMalto LaDoppia
DoppioMalto LaDoppia

Imbottigliata in formato da 33cl, La Doppia non sarà presente negli oltre 20 locali di Doppio Malto, ma soltanto sull’EHI-Commerce, lo shop online del brand che si appresta a celebrare il suo primo anno di vita. La Doppia, così come le altre birre acquistabili sull’e-commerce, è disponibile in confezioni da 12 o 24 bottiglie: il costo della prima soluzione è di 34 euro, mentre il quello della seconda è di 60 euro; in entrambi i casi le spese di spedizione sono incluse. Oltre alla dedica personalizzata, che permetterà di scrivere un breve messaggio, indicando in fase di acquisto che si tratta di un regalo per la festa del papà, sarà possibile ricevere speciali sottobicchieri con la tenera scritta “Da quando sono sceso dalle spalle di papà mi sono sempre sentito basso”.