Dove vedere il foliage sulle Dolomiti: laghi, boschi e panorami d’autunno

In settembre i paesaggi naturali cambiano colore e inizia il fenomeno affascinante del foliage. Nel territorio delle Dolomiti in Veneto si trovano alcuni luoghi magici dove ammirare i toni caldi della stagione, il silenzio e la tranquillità dei sentieri. Tra questi, l’ambiente per eccellenza è quello del lago, nelle cui acque si specchiano gli alberi dorati sormontati dalle cime maestose. La stagione è inoltre ancora buona per escursioni ai rifugi con viste panoramiche e soste culinarie.
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Il foliage e le cime delle Dolomiti

Image: Tre Cime Dolomiti
Il foliage è lo spettacolo naturale che accompagna l’autunno, quando le foglie degli alberi cambiano colore e trasformano boschi e paesaggi in una tavolozza di sfumature rosse, gialle e arancioni. Sulle Dolomiti, questo fenomeno regala scenari particolarmente suggestivi, soprattutto tra boschi, vallate e laghi alpini. I riflessi del foliage sulle acque calme creano panorami spettacolari, mentre i sentieri permettono di immergersi completamente nei colori della stagione. Passeggiare tra larici, faggi e abeti, raggiungendo laghi incastonati tra le montagne, significa vivere l’autunno in una delle sue forme più affascinanti. Un’esperienza ideale per chi ama natura, fotografia e tranquillità.
Laghi e panorami d’autunno: i percorsi migliori

Image: Tre Cime Dolomiti
In autunno le Dolomiti Bellunesi cambiano volto e si tingono delle tonalità calde del foliage. Nel territorio del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, in Veneto, laghi, boschi e montagne diventano lo scenario ideale per passeggiate, escursioni e itinerari in bicicletta. Tra gli ambienti più suggestivi ci sono i laghi di Auronzo e Misurina, insieme al piccolo lago di Antorno. Le loro acque riflettono i colori degli alberi e le cime circostanti, creando panorami particolarmente suggestivi.
L’autunno è anche una stagione adatta alle escursioni verso i rifugi con vista panoramica e possibilità di soste gastronomiche. Prima di partire è però importante verificare l’effettiva apertura delle strutture, perché alcuni rifugi possono anticipare la chiusura in vista dell’inverno.
Il giro del lago di Auronzo a piedi
Per chi cerca una passeggiata semplice e panoramica, il giro del lago di Auronzo è un itinerario adatto a tutti. Il percorso forma un anello pianeggiante di circa 6 km e permette di ammirare il lago da diverse prospettive.
Conosciuto anche come lago di Santa Caterina, è un bacino artificiale creato grazie a uno sbarramento che trattiene le acque verde smeraldo. Il percorso è sterrato e ben battuto e presenta alcuni punti particolarmente panoramici.
Tra questi c’è il ponte di Transacqua, dove le bandiere di tutto il mondo accolgono gli escursionisti. Più avanti si incontra un ponte in legno che collega le due sponde del lago e offre un punto ideale per una fotografia.
Lungo l’itinerario si può inoltre osservare la diga di Santa Caterina, caratterizzata da un salto di parecchi metri.
Lago di Antorno, il foliage ai piedi delle Tre Cime

Image: Tre Cime Dolomiti
Meno conosciuto rispetto ai laghi di Auronzo e Misurina, il lago di Antorno regala in autunno un paesaggio raccolto e suggestivo.
Situato a 1.866 metri di quota, il piccolo specchio d’acqua alpino riflette le maestose Tre Cime. Il giro completo del lago misura appena 500 metri ed è una passeggiata semplice, adatta a tutti.
Il percorso attraversa ponticelli e passerelle e presenta spazi aperti con panchine, dove fermarsi per un picnic o per una pausa immersi nella tranquillità del paesaggio.
Dal lago di Antorno partono inoltre diverse escursioni. Tra gli itinerari indicati ci sono quello verso le Tre Cime di Lavaredo, l’anello del Monte Piana, dove si trovano le tracce della Grande Guerra, e il percorso verso i Cadini di Misurina.
A circa 2 km si trova anche il lago di Misurina. Qui, oltre alle Tre Cime, si specchiano nelle acque il Sorapis, il Cristallo e i Cadini, creando uno dei panorami più caratteristici della zona.
In bicicletta tra Auronzo e Misurina
Il foliage sulle Dolomiti può essere scoperto anche in bicicletta seguendo la ciclabile che collega il lago di Auronzo a quello di Misurina.
L’itinerario misura poco meno di 22 km e presenta un dislivello di circa 923 metri. Per affrontare il percorso è possibile utilizzare anche una e-bike. La partenza è dal ponte di Transacqua, sul lago di Auronzo.
La pista è ben segnalata, con cartelli che indicano il luogo in cui ci si trova, il dislivello già affrontato e la distanza dall’arrivo. Lungo il percorso sono presenti diverse aree di sosta in legno, con rastrelliere per biciclette, panchine e tavoli, alcuni protetti da tettoie.
Dalla Val Ansiei alla Foresta di Somadida
Dopo il ponte di Transacqua, il percorso sterrato entra nel verde e prosegue lungo il fondo della Val Ansiei. In questa prima parte le salite non sono eccessive e la pendenza media è del 3,5%.
Il tracciato costeggia il fiume Ansiei, il cui rumore accompagna il percorso. Si attraversa il ponte di Malon e si raggiungono quindi Taiarezze, Giralba, Val Marzon, Ponte Argentiera, Pralongo e Palus San Marco.
L’itinerario conduce fino alla Foresta di Somadida, a 1.136 metri sul livello del mare. Gli alberi d’alto fusto segnano l’inizio della seconda parte del percorso, dove le pendenze aumentano e la fatica diventa maggiore.
Da qui si prosegue verso Val Bona e Bivio Misurina, fino a raggiungere il lago di Misurina, davanti alla chiesetta di Col de Varda. Il panorama sul lago e sulle montagne circostanti accompagna l’arrivo.
Da Misurina si può proseguire verso le Tre Cime di Lavaredo oppure tornare al lago di Auronzo seguendo lo stesso itinerario, questa volta affrontando il percorso in discesa. L’autunno diventa così un momento ideale per osservare il foliage tra boschi e laghi, alternando passeggiate, escursioni e percorsi in bicicletta nel paesaggio delle Dolomiti Bellunesi.







