Dove sciare a marzo e aprile: la primavera sulla neve a Cortina e Dolomiti

Nel cuore delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo resta una delle destinazioni più interessanti per chi desidera sciare a marzo e aprile, anche oltre la piena stagione invernale. Con l’arrivo della primavera, le piste mantengono condizioni ideali soprattutto nelle prime ore del giorno, quando la neve viene preparata con cura e consente discese scorrevoli e panoramiche.

Image: Cortina SkiWorld
Sciare a marzo e aprile regala sensazioni diverse rispetto ai mesi centrali dell’inverno. Le giornate si allungano, la luce diventa più intensa e la montagna assume colori più morbidi, mentre le piste continuano a offrire condizioni eccellenti nelle ore del mattino. È il periodo in cui la vacanza sulla neve diventa più rilassata e panoramica, ideale per alternare sport e momenti di pausa nei rifugi. Nelle Dolomiti questa fase della stagione rappresenta una delle esperienze più apprezzate dagli sciatori: meno affollamento, clima più mite e panorami spettacolari rendono la primavera un momento privilegiato per vivere la montagna.
Negli ultimi anni Cortina ha inoltre rafforzato il proprio ruolo internazionale grazie agli interventi realizzati in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Le opere hanno riguardato infrastrutture sportive e aree strategiche del territorio, contribuendo ad aumentare il livello di qualità e accessibilità dell’offerta turistica.

Image: Cortina SkiWorld
Tra i lavori più significativi realizzati in vista dei Giochi olimpici e paralimpici c’è il rinnovamento della storica pista Olympia delle Tofane, uno dei tracciati più celebri dello sci alpino femminile, con una particolare attenzione a consentire a tutte le persone di raggiungere e vivere la montagna in autonomia e sicurezza. Dopo la conclusione delle Paralimpiadi Invernali, le piste dell’area Tofane tornano completamente disponibili anche per gli sciatori, permettendo di scendere nuovamente lungo uno dei tracciati più iconici del panorama alpino.
La primavera rappresenta uno dei momenti più suggestivi per scoprire anche il comprensorio Cortina Skiworld, che riunisce diverse aree sciistiche delle Dolomiti. Il sistema include le zone delle Tofane, Faloria-Cristallo, Lagazuoi-5 Torri, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina, un complesso in cui gli sciatori possono contare su oltre 120 chilometri di piste e più di 50 impianti di risalita distribuiti in alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’arco alpino. L’ampiezza dell’offerta permette di alternare percorsi tecnici e discese panoramiche, rendendo l’esperienza adatta sia agli appassionati più esperti sia a chi desidera vivere la montagna con maggiore tranquillità.
In questo periodo della stagione lo sci assume un carattere particolare: la luce primaverile valorizza le cime dolomitiche e il ritmo delle giornate consente di combinare attività sportiva e contemplazione del paesaggio.
La stagione sciistica di Cortina prosegue ancora per diverse settimane dopo l’inizio di marzo, con chiusure scaglionate dei diversi comprensori che consentono di continuare a sciare fino ai primi giorni di maggio. L’area di San Vito di Cadore chiuderà il 15 marzo 2026 con gli impianti Donariè, Tambres e San Marco. Il comprensorio Lagazuoi–5 Torri, insieme alla funivia Falzarego-Lagazuoi, alla seggiovia 5 Torri, alla seggiovia Averau, alla seggiovia Fedare e alla cabinovia Cortina Skyline, rimarrà operativo fino al 6 aprile 2026, così come la seggiovia Misurina – Col de Varda.
Nel comprensorio Tofane diversi impianti resteranno attivi fino al 12 aprile 2026, tra cui Olimpia, Lacedel-Socrepes, Tofana Express, Piè Tofana–Duca d’Aosta, Duca d’Aosta–Pomedes, Cortina–Col Druscié, Col Druscié–Ra Valles e Pian Ra Valles–Bus Tofana. Nello stesso periodo resterà aperta anche la seggiovia Rio Gere – Son Forca nell’area del Cristallo.
La chiusura più tardiva della stagione riguarderà infine alcuni impianti dei comprensori Faloria e Falzarego-Col Gallina. Tra questi la Funivia Faloria, gli impianti Vitelli, Rio Gere – Pian de Ra Bigontina, Pian de Ra Bigontina e la Sciovia Tondi di Faloria, oltre alla seggiovia Falzarego e allo skilift Col Gallina, che accompagneranno gli sciatori fino al 3 maggio 2026.
Fonte: Comunicato Stampa







