La mostra “CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co” ripercorre la storia della trasformazione del documento, fotografico nello specifico, in opera d’arte, giunta al culmine negli anni ’60. Dal 21 settembre al 13 gennaio a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia saranno esposte oltre 120 opere tra quadri, fotografie, collages, grafiche, che illustrano la varietà e la straordinaria vivacità di questa grande vicenda.

CAMERA POP

La Pop Art è stata un fenomeno mondiale, esploso negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Europa. Si è poi diffuso rapidamente anche nel resto del mondo, rivoluzionando il rapporto tra creazione artistica e società, adottando gli stessi modelli della comunicazione di massa per la realizzazione di opere d’arte.

È sufficiente pensare al più celebre e celebrato rappresentante di questa tendenza, Andy Warhol. Le sue opere derivano, per la grande maggioranza dei casi, da fotografie, conferendo alla riproduzione meccanica della realtà un ruolo centrale nella definizione della sua poetica, come si potrà osservare a CAMERA POP.

Si può anche ricordare come l’opera di Richard Hamilton “Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing” del 1956, che sarà in mostra a CAMERA POP, unanimemente considerata come la prima opera compiutamente Pop della storia, sia un collage fotografico. Così come in Italia il più celebre rappresentante di questa tendenza, Mario Schifano, ha sempre operato attraverso e con la macchina fotografica.

Allo stesso tempo, l’affermazione della cultura Pop ha liberato energie sorprendenti anche all’interno del mondo dei fotografi. Artisti che si sono misurati direttamente non solo con il panorama visivo contemporaneo, ma anche con le logiche della trasformazione del documento in opera d’arte.

Tra i protagonisti presenti in mostra a CAMERA POP, oltre a quelli già ricordati, si possono citare gli americani Robert Rauschenberg, Jim Dine, Ed Ruscha, Joe Goode, Ray Johnson, Rosalyn Drexler; gli inglesi Peter Blake, Allen Jones, Joe Tilson, David Hockney, Gerald Laing, Derek Boshier; i tedeschi Sigmar Polke, Wolf Vostell; gli italiani Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, Franco Angeli, Umberto Bignardi, Gianni Bertini, Claudio Cintoli, Sebastiano Vassalli e tanti altri.

Tra i fotografi, è da sottolineare la presenza di Ugo Mulas. Nella sala dedicata verranno esposte le serie realizzate negli Stati Uniti e quella della Biennale di Venezia del 1964.

La mostra CAMERA POP si avvale di prestiti provenienti da istituzioni italiane e straniere, da collezioni e fondazioni private, in un impegno che sarà il maggiore in termini organizzativi affrontato da CAMERA dalla sua nascita ad oggi.

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, 10123 – Torino www.camera.to

  • Orari di apertura (Ultimo ingresso, 30 minuti prima della chiusura)
    Lunedì 11.00 – 19.00
    Martedì Chiuso
    Mercoledì 11.00 – 19.00
    Giovedì 11.00 – 21.00 Venerdì 11.00 – 19.00
    Sabato 11.00 – 19.00
    Domenica 11.00 – 19.00
  • Biglietti
    Ingresso Intero € 10
    Ingresso Ridotto € 6, fino a 26 anni, oltre 70 anni
    Soci Touring Club Italiano, Amici della Fondazione per l’Architettura, iscritti all’Ordine degli Architetti, iscritti AIACE, iscritti Enjoy, soci Slow Food, soci Centro Congressi Unione Industriale Torino, possessori Card MenoUnoPiuSei.
    Possessori del biglietto di ingresso di: Gallerie d’Italia (Milano, Napoli, Vicenza), Museo Nazionale del Cinema, MAO, Palazzo Madama, Borgo Medievale, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna, Forte di Bard, MEF – Museo Ettore Fico, FIAF.
  • Ingresso Gratuito
    Bambini fino a 12 anni
    Possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte, possessori Torino+Piemonte Card. Visitatori portatori di handicap e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria.

Servizio di biglietteria e prevendita a cura di Vivaticket.

Contatti
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, 10123 – Torino
www.camera.to | camera@camera.to