World Design Library e Torino Automotive Heritage Network

Nell’ambito della rassegna internazionaleTorino Design of the Citycontinuano gli appuntamenti della Città di Torino che ha presentato al pubblico delSalone del Libroi progettiWorld Design Library e Torino Automotive Heritage Network, due iniziative permanenti di recente avviate dall’Amministrazione e che nei prossimi anni andranno ad arricchire il territorio.

Salone di Torino 1970
LaWorld Design Library (WDL)è la prima biblioteca pubblica – nazionale e internazionale – dedicata aldesigne della sostenibilità ambientale, promossa dalla Città di Torino, dalla World Design Organization (WDO) e dal Politecnico di Torino. In un unico luogo fisico e digitale aggregherà lacultura e il patrimonio documentario del designdando così vita a uno spazio e a una piattaforma destinati allo studio, alla divulgazione e alla ricerca per coloro che operano nel settore, oltre che a un luogo di conoscenza dellaculturadel progetto accessibile a tutti.
La biblioteca, che rientra tra gliobiettivi della Città creativa UNESCO per il Designe rappresenta il lascito del progetto Torino World Design Capital 2008 sul territorio, sorgerà nella nuova sede della Biblioteca Civica Centrale a Palazzo delle Esposizioni, i cui locali saranno oggetto nei prossimi anni di un importante intervento di rigenerazione urbana. La World Design Library sarà la prima biblioteca di un network più ampio di libraries collegate alla rete delleWorld Design Capitals, a cui seguiranno Seoul, Helsinki, Cape Town, Taipei, Mexico City, Lille, e potrà contare sia sulla collaborazione di una serie di istituzioni locali e nazionali vicine al mondo della cultura e dell’industria, sia sul sistema delle biblioteche e degli archivi italiani e internazionali.
Obiettivo delTorino Automotive Heritage Network (TAHN)è invece quello di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale legato all’industria dell’automotive torinese, riscoprendo i siti delle fabbriche storiche che hanno reso Torino una delle capitali dell’automobile per più di 120 anni e creare nuovi itinerari turistici – fisici e digitali – aperti a tutti. Il progetto è promosso dalla Città di Torino insieme a Politecnico di Torino, Museo Nazionale dell’Automobile, Turismo Torino e Provincia e ISMEL (Istituto per la memoria e la cultura dellavoro, dell’impresa e dei diritti Sociali). Nei prossimi mesi sarà, inoltre, disponibile unaappcon cui gli utenti potranno scoprire luoghi e percorsi direttamente dal propriosmartphone.
L’iniziativa ha un triplice scopo: in primo luogo intende identificare il capoluogo piemontese come destinazione turistica primaria legata allastoria dell’automobile; in seconda battuta, ridefinire Torino come luogo di attrazione per nuovi investimenti, imprese innovative del settore e per giovani e professionisti che intendono specializzarsi nelle discipline a esso collegato; e, infine, punta a trasformare la città in sede di raccolta fisica e digitale degli archivi storici e tecnici del settore.
lldesignrappresenta infatti un asset importante per la Città di Torino che, in questi anni, ha investito molto per costruire relazioni stabili che consentissero una maggiore efficacia nei rapporti internazionali e per dar vita a progetti permanenti che arricchissero il territorio e generassero iniziative durature nel tempo. Dopo essere stata nominatanel 2008 prima World Design Capitaldalla World Design Organization (WDO), nel 2014 Torino ha ricevuto il riconoscimento di Città Creativa UNESCO per il Design, unica città italiana all’interno di questa categoria, oggi parte del coordinamento delle Città Creative UNESCO Italia e dello specifico cluster internazionale. La designazione ha rappresentato una visione delfuturo della città, che parte da un passato legato al car design e a una vocazione prettamente industriale, ma che guarda a una nuova strategia, aperta all’innovazione nei settori della tecnologia, della cultura e del turismo.
Fonte: Comunicato Stampa







