Xiaomi YU7 GT: record al Nürburgring per la guida autonoma

Xiaomi YU7 GT Nurburgring
Image: Xiaomi

Xiaomi YU7 GT conquista un primato mondiale al Nürburgring Nordschleife completando l’intero tracciato senza conducente. Un risultato che segna un nuovo capitolo nello sviluppo della guida autonoma e fa entrare Xiaomi YU7 GT nella storia, con il primo giro ufficiale in guida autonoma al Nürburgring. Xiaomi EV ha infatti scritto una pagina importante nella storia dell’automobile diventando il primo costruttore a completare ufficialmente un giro del Nürburgring Nordschleife senza alcun intervento umano al volante, portando la sfida della guida autonoma a compiere un nuovo passo avanti.

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Il tempo della Xiaomi YU7 GT

Protagonista dell’impresa è stata la nuova Xiaomi YU7 GT equipaggiata con il Track Package, capace di percorrere l’intero circuito tedesco di 20,8 chilometri in completa autonomia, fermando il cronometro sul tempo di 10 minuti e 29,483 secondi.

Il risultato, certificato secondo le procedure ufficiali del Nürburgring, rappresenta un traguardo significativo non solo per Xiaomi, ma per l’intero settore della mobilità intelligente. A seguito di questo record, il celebre circuito tedesco ha infatti introdotto una nuova categoria ufficiale dedicata ai veicoli elettrici a guida autonoma: “Autonomous Driving”.

Il circuito del Nürburgring

Il Nürburgring Nordschleife è considerato da decenni uno dei tracciati più impegnativi e selettivi del panorama automobilistico mondiale. Conosciuto dagli appassionati come “Inferno Verde”, il circuito mette costantemente alla prova vetture, tecnologie e sistemi di controllo grazie a un layout estremamente complesso. I suoi 73 tornanti, un dislivello complessivo di circa 300 metri e le continue variazioni di asfalto e aderenza rappresentano una sfida anche per i piloti più esperti. Le alte velocità, i rapidi cambi di direzione e i margini di errore ridottissimi rendono il Nordschleife un riferimento assoluto nello sviluppo dei veicoli ad alte prestazioni.

Il test

Durante il test, la Xiaomi YU7 GT ha affrontato l’intero percorso senza alcun intervento umano, gestendo autonomamente tutte le fasi della guida. Il sistema ha controllato accelerazione, frenata, traiettorie e gestione della potenza elettrica lungo tutto il tracciato, adattandosi in tempo reale alle condizioni del fondo stradale e alle variazioni di aderenza.

Secondo Xiaomi, il risultato dimostra la maturità raggiunta dal proprio ecosistema tecnologico, capace di mantenere stabilità, precisione e sicurezza anche in condizioni estreme, tipiche di un utilizzo ad altissime prestazioni. La prova rappresenta inoltre una dimostrazione concreta di come l’integrazione tra intelligenza artificiale, sensori avanzati e sistemi di controllo dinamico possa ampliare significativamente le potenzialità della guida autonoma.

La tecnologia Xiaomi HAD

Il record ottenuto al Nürburgring è il frutto di un percorso di sviluppo iniziato nel 2024 con il debutto del sistema Xiaomi HAD (Human Autonomous Driving). Negli ultimi anni il costruttore cinese ha investito in modo significativo nello sviluppo di piattaforme software e hardware dedicate alla mobilità intelligente, con l’obiettivo di migliorare progressivamente le capacità decisionali del veicolo.

Nel marzo 2026 Xiaomi ha introdotto una nuova architettura di bordo denominata Xiaomi XLA, progettata per supportare una generazione ancora più evoluta di sistemi di guida automatizzata. Alla base del nuovo ecosistema troviamo il modello MiMo-Embodied, una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale capace di elaborare enormi quantità di dati provenienti dai sensori del veicolo, interpretare scenari complessi e prendere decisioni in modo sempre più autonomo.

Uno degli aspetti più innovativi del nuovo sistema sviluppato da Xiaomi riguarda il passaggio da una semplice imitazione del comportamento umano a una reale comprensione dell’ambiente circostante. Le precedenti generazioni di sistemi di assistenza alla guida si basavano prevalentemente sulla replica di schemi di comportamento appresi durante la fase di addestramento.

La nuova piattaforma, invece, punta a interpretare il contesto in modo più approfondito, analizzando simultaneamente la strada, i veicoli circostanti, gli ostacoli, le condizioni dinamiche del traffico e lo stato stesso del mezzo. Questo approccio consente al sistema di elaborare strategie di guida più sofisticate, adattandosi rapidamente a scenari imprevedibili o particolarmente complessi.

Controllo dinamico e prestazioni elevate

Il cuore tecnologico della guida autonoma Xiaomi si basa su un’architettura end-to-end integrata con un avanzato modello dinamico del veicolo. Grazie a questa configurazione, il sistema è in grado di monitorare costantemente lo stato della vettura e le condizioni della strada, prevedendo l’evoluzione degli eventi in tempo reale.

Durante la guida ad alta velocità, il software coordina simultaneamente sterzo, frenata e distribuzione della potenza elettrica, mantenendo sempre il massimo livello di stabilità. Questa capacità di elaborazione dinamica risulta particolarmente importante in contesti estremi come il Nürburgring, dove la precisione di controllo rappresenta un elemento essenziale per garantire sicurezza e prestazioni.

Robin Grant
Robin Grant aka Roberto Mazza è un blogger con la passione della scrittura. La sua carriera ha inizio come recensore automobilistico, dove ha affinato la sua capacità di analizzare veicoli in modo approfondito e appassionato. La sua straordinaria passione per i paesi nordici lo ha spinto a creare il sito Noglen, dove condivide la storia e la cultura affascinanti di queste regioni.

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