L’app Onavo Protect VPN di Facebook non è più disponibile nell’App Store. C’è da dire che Apple non ha specificatamente vietato l’app, ma probabilmente l’avrebbe fatto se Facebook si fosse rifiutata di farlo volontariamente.

Vari reports nel corso degli anni hanno rivelato come Onavo sia una VPN molto inquietante. Il nocciolo? La possibilità per Facebook di spiare gli utenti e su queste prendere decisioni di business. Vi ricordate l’acquisto monster WhatsApp? Bene, potrebbe essere il risultato della capacità di Onavo di raccogliere dati sull’uso di app e servizi rivali.

Onavo Protect VPNPhoto by xmodulo

Proprio sul Wall Street Journal era apparso un articolo nel quale si parlava della questione. Alcuni funzionari Apple avevano informato Facebook della violazione di alcune regole. Regole stabilite a Giugno per limitare la raccolta di dati da parte degli sviluppatori di app.

Dove abbiamo già sentito una storia simile? Cambridge Analytica non ha utilizzato i dati raccolti da un’app su Facebook in un modo che va al di là di ciò che è rilevante per l’app? Sì, è proprio così.

Tornando a Onavo, il WSJ riporta che Apple e Facebook si sono incontrati per discutere dei problemi la settimana scorsa, ed in quella occasione Apple ha suggerito che Facebook rimuovesse volontariamente l’app. Facebook ha accettato, ed è per questo che Onavo non è più disponibile su App Store.

Se avete installato Onavo Protect VPN sul vostro iPhone o iPad, rimuovetela il prima possibile. Funziona ancora, ma non riceverà aggiornamenti in futuro. Facebook, ovviamente, afferma che gli utenti di Onavo sapevano che i loro dati venivano raccolti e utilizzati. “Siamo sempre stati chiari quando le persone scaricano Onavo a proposito delle informazioni che vengono raccolte e di come vengono utilizzate”, ha detto un portavoce di Facebook. “Come sviluppatore sulla piattaforma Apple, seguiamo le regole che hanno messo in atto.”