Distanti solo in apparenza, i colori Giallo e Grigio, scelti da Pantone per rappresentare il 2021, vanno a braccetto pur non essendo complementari, poiché nell’accostamento armonico convivono le loro reciproche diversità.

L’intento di chi ha optato per questa combinazione è stato quello di procedere per contrasto, perché appunto contrastanti sono i sentimenti che abbiamo provato tutti l’anno passato e che altrettanto proveremo… è il più felice dei colori il giallo, almeno secondo Kandinskij, che di teoria dei colori ha trattato a lungo; dunque quello che ci porterà a “riveder le stelle”, a uscire dal buio e dalla notte delle difficoltà.

Il grigio invece, che gode di una fama ombrosa e negativa, è tra i toni più distinti dello spettro e uno di quelli che regala maggiore stabilità; è vero che fa tornare alla mente giornate uggiose e climi rigidi, ma il suo simboleggiare la mediocrità e la mancanza di nerbo è stato rimesso giustamente in discussione, tanto che si parla ora a più riprese di “Elogio del Grigio”…e questo anche perché, ricordiamolo,  è una delle cromie più eleganti e infatti rappresenta una certezza per gli abiti maschili. La sua virtù è aristocratica e non tutti ne colgono il valore a prima vista, perché è discreto, non disturba e non acceca, non tenta di piacere a tutti i costi e per questo motivo è rilassante, non appesantisce…

Già nel 2006 si optò per il doppio colore, ma questa scelta rimane comunque particolare ed è una fortuna poter abbinare due protagonisti senza che una domini interamente l’altro.

Per Origami Steel giallo farà rima con Bracket Fliyng decors, supporti da parete nella versione fiori, dove il pendant e la concomitanza colore – forma non sarà forzato perché già siamo noi abituati a immaginarli di quelle cromie primaverili e accese; non c’è però la sola estate di mezzo; è autunnale l’immaginario di Maple Leaf, portadocumenti o portatovaglioli che si ispira alla foglia d’Acero, un albero dai significati legati certo a una stagione romantica, ma anche a simbologie orientali della vecchiaia e della “dolce” nostalgia della vita…