Milano Design Week 2019 – Un progetto d’arte unico, tre anime in un solo luogo, è questo che si propone di essere J’Accuse. Non una semplice mostra, non un semplice evento, ma un’occasione unica di incontro tra tre realtà distinte e che trovano “ragion d’esser” insieme.

Un luogo speciale per gli appassionati della moda vintage, Usato Firmato; Street Art In Store, il punto di riferimento per gli amanti e i collezionisti di graffiti e street art guidato da Paola Prada e 32 artisti, pittori, scultori e fotografi de Il Dito D’Onore.

Ospiti speciali della serata: Xante Battaglia, pittore e scultore, uno dei più importanti artisti internazionali viventi, le sue “velate” sono famose quanto i tagli di Fontana, gli impacchettamenti di Christo, le Marylin di Warhol e i linguaggi illustrativi di Haring ed Edwin Nutting, artista americano, noto per le sue annotazioni visive che trattano argomenti personali, sociali e politici. Le sue illustrazioni d’arte sono state pubblicate su Rolling Stone Magazine e ha lavorato per band come The Penetrators, The Beat Farmers, Joey Harris, DFX2, Comanche Moon, The Pleasure Barons, Candye Kane.

E’ dunque l’arte che si veste di contenuti sociali, che mette in luce la voglia di riscatto e, al tempo stesso, omaggia il genio, la creatività e l’estro tipicamente italiani quello che andrà in scena durante J’accuse in occasione della Milano Design Week 2019. Un appuntamento imperdibile per chi ama la creatività nelle molteplici forme in cui si manifesta.

Il mondo de Il Dito D’Onore sceglie il “dito medio” come metafora di un grido che squarcia senza paura il mondo dell’arte. Un dito che perde la sua natura volgare per essere atto di denuncia ed espressione liberatoria. Simbolo di una silenziosa rivoluzione, ma anche un j’accuse rivolto a tutti coloro che usano l’arte per puro profitto personale. Un inno all’arte e alla sua originale bellezza, una mostra evento per mettere in comunicazione tutti gli artisti e per rompere gli schemi necrotizzati: un inno a sua maestà il dito medio!

Dai supereroi alle icone, dalle mappe ai graffiti wild style, pop art, optical e urban art: il mondo dei graffiti e della street art si uniscono in una grande mostra collettiva curata da Street Art in Store con una ricca selezione di opere di Mate, street artist che nelle sue tele, come sui muri, invita a riflessioni importanti come il femminicidio e l’isolamento dei social network e le opere di forte impatto degli artisti curati da Paola Prada: Tawa, Erics, Sker, Ratzo, Cama, Jin, Fosk, Prosa, Omer, Dada, Teokaykay, Viper, Tosh, Kim, Crea, Esa, Gattonero, Neil.