La Commissione Antimafia di Regione Lombardia e il Movimento Agende Rosse invitano tutte le persone interessate alla presentazione del libro “La Repubblica delle Stragi” presso la Sala Pirelli (Palazzo Pirelli), in via Fabio Filzi 22 a Milano, per il prossimo 11 Gennaio 2019 alle h.17:00.

L’introduzione del Consigliere regionale e membro della Commissione Antimafia Luigi Piccirillo anticiperà gli interventi dei relatori:

  • Salvatore Borsellino (curatore del libro)
  • Stefano Mormile, Antonella Beccaria e Fabio Repici (autori)

Con la moderazione a cura del giornalista Giuseppe Pipitone, al termine della presentazione verrà proiettato il video “Nuove ipotesi sul furto dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino” a cura di Angelo Garavaglia Fragetta, e concluderà l’incontro il presidente della Commissione Antimafia regionale Monica Forte.

Si tratta di una occasione per conoscere meglio alcuni interessanti retroscena del Paese-Italia con “un’opera preziosa di scavo tra archivi giornalistici e giudiziari che rivelano verità indicibili senza dietrologie né complottismi: solo fatti documentati e raccontati con quello sguardo d’insieme che rende il quadro ancora più impressionante” (dalla prefazione de La Repubblica delle Stragi).

Sinossi de “La Repubblica delle Stragi”: La storia occulta del nostro Paese viene scritta in sedici anni: dal 1978 al 1994. Il finto sequestro Sindona, la strage di Bologna, le bombe del Rapido 904, l’estate dell’Addaura e dell’assassinio Agostino, l’autoparco milanese di via Oreste Salomone e l’omicidio Mormile, i giorni della Falange Armata, quelli della Uno bianca e la militarizzazione del Paese con una serie di fatti di sangue e attentati apparentemente senza senso. Fino ad arrivare agli ordigni di Cosa nostra del ’92 e del ’93, segnali di una trattativa avviata dalla mafia con uomini delle istituzioni. Nel novembre 1993 però tutto sembra smorzarsi per poi tacere definitivamente nel febbraio 1994. Cos’è successo? Prefazione di Marco Travaglio.

Diritti d’autore de La Repubblica delle Stragi

La Repubblica delle stragi

I diritti d’autore delle vendite delle vendite del libro “La Repubblica delle stragi” saranno devoluti alle attività del progetto la ‘Casa di Paolo‘. La ‘Casa di Paolo’ è il sogno di Salvatore Borsellino, abbracciato poi da tante altre persone: quello di fare tornare Paolo alla Kalsa, il quartiere dove il magistrato e i suoi fratelli, sono nati e dove hanno vissuto da ragazzi. Per fare nascere la Casa di Paolo Salvatore Borsellino ha utilizzato i locali della vecchia farmacia appartenuta alla sua famiglia in via della Vetriera a Palermo, recuperati da un grave stato di degrado. A questi spazi, ha annesso i locali attigui, sottostanti al balcone della casa dove Paolo è nato, che Salvatore Borsellino ha acquistato a sue spese. I locali sono stati riadattati grazie ad una sottoscrizione pubblica, nata per iniziativa della poetessa siciliana Lina La Mattina, alla quale hanno partecipato sia gli aderenti al Movimento delle Agende Rosse, sia tanti comuni cittadini che hanno voluto dare il loro aiuto. Nasce così la ‘Casa di Paolo’, inaugurata il 17 luglio 2015, nell’ambito delle manifestazioni per il 23° anniversario della strage di via D’Amelio. Non una “casa di memoria”, ma qualcosa di vivo, dove i ragazzi a rischio del quartiere potranno trovare una alternativa a quella perversa spirale che potrebbe inghiottire tanti di loro come i compagni di giochi di un tempo di Paolo e Salvatore Borsellino.