Pagani Automobili celebra a Milano AutoClassica 2019 i venti anni di Pagani Zonda esponendo i modelli più iconici dell’Atelier modenese a Fiera Milano, per festeggiare la supercar sportiva icona da sogno.

La nona edizione di Milano AutoClassica celebra dunque i 20 anni di Pagani Zonda C12, la hypercar futuristica e rivoluzionaria di Pagani Automobili che ha saputo conquistare il pubblico con il suo originale abitacolo in avanti simile ad un caccia bombardiere, e che nel corso di quattro lustri è stata insignita di numerosi premi e record di velocità sui più ardui circuiti del mondo.

Nell’Atelier modenese che coniuga la manualità degli artisti fiorentini del Rinascimento alla tecnologia usata in F1, Pagani Zonda rappresenta la prima vettura stradale intrisa di avanguardia tecnologica e massima cura per i dettagli e racconta ancora oggi il rapporto di amicizia tra un giovane designer ed il grande Juan Manuel Fangio, leggendario campione del mondo di F1, amico e garante del sogno di Horacio Pagani.

Vent’anni dopo il debutto di Pagani Zonda C12 al Salone di Ginevra del 1999, l’Atelier rende omaggio all’ iconica supercar, equipaggiata dal motore V12 Mercedes-Benz in posizione centrale, da 6 litri e 450 CV, esponendo allo stand i Milano AutoClassica ben 3 modelli Zonda. Zonda Roadster è l’ evoluzione estrema della versione coupé, caratterizzata da un telaio di nuova progettazione volto a mantenere inalterate le caratteristiche di sicurezza ed ottenere un aumento della resistenza torsionale e flessionale della vettura in assenza del tetto.

Zonda F , invece, è la supercar che rende omaggio al pilota cinque volte campione del mondo di Formula 1 Juan Manuel Fangio: un modello completamente nuovo, molto reattivo, sicuro e leggero, con un peso ridotto al minimo tanto da conseguire, nel 2007, il record di velocità per le auto stradali di soli 7 minuti e 27 secondi sul Nürburgring Nordschleife.

Allo stand di Pagani Automobili sarà esposta anche Huayra Roadster che incarna la bellezza in tutte le forme e superfici con ogni componente quasi completamente a vista, al di sotto della magnifica vetrina del cofano. Porsi un obiettivo del genere ha significato curare ogni minimo dettaglio: Huayra Roadster è in assoluto la prima versione roadster ad essere più leggera della propria variante coupé, grazie allo sviluppo di nuove formule di materiali compositi tra cui il Carbo-Triax Hp52 combinato al carbo-titanio.